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Sentieri Partigiani

Introduzione

Introduzione

Sentieri Partigiani

Questo libro è un invito a camminare sui sentieri dei partigiani, un invito a uscire dalla vita consueta e a mettersi in cammino. Lentamente, un passo dopo l'altro, scoprire lo splendido scenario dell'Appennino reggiano e il tesoro della storia antifascista.

Solo tornando sui luoghi di queste storie si può comprendere quel desiderio di guistizia che ha spinto i partigiani a combattere. Ascoltare i luoghi per capire la scelta di divenire partigiano, le sofferenze che essa ha comportato, la paura della morte, le speranze di un futuro diverso, fatto di uguaglianza. Un sogno da costruire con la forza della ragione e della solidarietà che nasceva da un gruppo di uomini e donne liberi.

Dopo l'8 settembre 1943 i primi partigiani solirono in montagna per organizzare la resistenza armata contro l'occupazione nazista tedesca e contro i fascisti italiani. Fino alla Liberazione, fino al 25 aprile 1945, furono 20 mesi duri. E la montagna seppe accogliere chi cervava una nuova vita, con un contributo tanto generoso quanto determinante.

Nel 1992 si tenne la prima edizione di quello che sarebbe divenuto poi un appuntamento fisso sui nostri monti. Da allora ogni anno la camminata dei Sentieri Partigiani, organizzato da Istoreco, raccoglie un successo sempre maggiore: saliamo anche noi dopo ogni 8 settembre in montagna, per camminare insieme ai testimoni partigiani, per ascoltare le loro storie durante i momenti di sosta, per discutere di ieri e di oggi, per goderci quella natura che allora li ha accolti e che fa oggi da sfondo al nostro tornare in quei luoghi.
Da questa esperienza nacque dieci anni fa una prima piccola guida, subito esaurita. Oggi, con questa nuova pubblicazione storica-escursionistica. vogliamo rimettere a disposizione di tutti uno strumento aggiornato per (ri)scoprire i luoghi dell'Appennino reggiano e la memoria che essi custodiscono.

La sezione di soli 15 itinerari è dovuta a motivi editoriali. Per ogni approfondimento sulla Resistenza nell'Appennino reggiano si rimanda alle opere citate in bibliografia. Questa nuova guida non è che una proposta dei tanti sentieri possibili ancora da fare!

i curatori